La formazione funziona solo quando lascia un segno
Play Sicurezza® ha trasformato la formazione sulla sicurezza in un’esperienza che emoziona, coinvolge e cambia i comportamenti.
Il Metodo Play, ideato da Alessandro Nanni insieme a un team di esperti in neuroscienze, andragogia e gamificazione, unisce rigore tecnico e partecipazione attiva per rendere ogni corso realmente efficace.
Non si limita a trasmettere nozioni: attiva comportamenti, crea consapevolezza e genera risultati misurabili. Un approccio che trasforma la formazione in valore.
Ogni percorso Play è progettato per aiutare le aziende a:
- Aumentare attenzione e partecipazione dei lavoratori
- Migliorare i comportamenti e l’applicazione delle procedure
- Ridurre gli infortuni e le non conformità
- Creare un clima di collaborazione e fiducia
È un metodo che porta risultati concreti: più consapevolezza, più sicurezza, più valore per l’azienda.
Ogni modulo è progettato per trasformare la formazione in un’esperienza coinvolgente e misurabile, capace di lasciare un segno duraturo nei comportamenti delle persone.
Un metodo, tre categorie di strumenti
Ogni corso Play Sicurezza nasce da una progettazione su misura, pensata per adattarsi alle esigenze specifiche di ogni azienda. I moduli del Metodo Play possono essere combinati tra loro per costruire percorsi formativi personalizzati in base a ruoli, rischi e obiettivi aziendali.
Vuoi scoprire come rendere la formazione sicurezza nella tua azienda più efficace e partecipata?
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1. Le neuroscienze al servizio della sicurezza
Il cervello apprende quando è coinvolto. Le neuroscienze dimostrano che attenzione, memoria ed emozione sono connesse. Per questo ogni corso Play stimola più canali cognitivi contemporaneamente — parola, immagine, movimento, relazione — rendendo l’apprendimento naturale e duraturo. I formatori applicano tecniche basate sui neuroni specchio e sull’apprendimento attivo, trasformando la teoria in esperienza e l’esperienza in comportamento.
2. Il gioco come strumento didattico
Il gioco non è un passatempo: è una strategia formativa potente che abbatte barriere e attiva curiosità. Attraverso simulazioni e dinamiche ludiche, le persone sperimentano in prima persona le scelte legate alla sicurezza, sviluppando collaborazione, consapevolezza e capacità di prevenzione. Il gioco permette di sbagliare senza rischi, di osservare sé stessi e di costruire fiducia nel gruppo. Ogni attività diventa un laboratorio di comportamento e un momento di crescita condivisa.
3. L’empatia come leva del cambiamento
La sicurezza non nasce dalla paura, ma dalla relazione. Il Metodo Play valorizza l’empatia come strumento di apprendimento: crea un clima di fiducia, favorisce l’ascolto e stimola la partecipazione autentica. In aula, le persone si riconoscono, si confrontano e trasformano l’informazione in responsabilità.
4. Dall’esperienza al comportamento
Ogni attività si conclude con un momento di debriefing, in cui i partecipanti riflettono su ciò che hanno vissuto e lo collegano alla propria realtà lavorativa. È così che il Metodo Play trasforma la formazione in apprendimento duraturo: dall’esperienza alla consapevolezza, dalla consapevolezza al comportamento.
